Come l'uom si etterna. Traduzione annotata del Commento di Lewi ben Gershom (Gersonide) ai tre Opuscoli di ibn Rushd e figlio sulla felicità mentale
Come l'uom si etterna. Traduzione annotata del Commento di Lewi ben Gershom (Gersonide) ai tre Opuscoli di ibn Rushd e figlio sulla felicità mentale
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788839409775
- Pagine
- 240
- Collana
- Biblioteca di cultura ebraica italiana. Testi e studi (4)
- Editori
- Paideia
- Formato
- 238×165×30
- Curatore
- Roberto Gatti
- Soggetto
- Filosofia medievale occidentale, Ebraismo, Gruppi sociali: gruppi e comunità religiose, Riguardante le persone e i gruppi ebraici
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Questa edizione curata da Roberto Gatti è la prima traduzione italiana - corredata di ampia introduzione e di note filologiche e storiche -, di un’opera inedita di uno dei maggiori esponenti della filosofia ebraica medievale, Gersonide (1288-1344), figura di spicco dell’aristotelismo ebraico e autore di una serie di “Supercommentari ai Commenti” di Averroè alle opere di Aristotele. Il testo qui tradotto, appartenente a quest’ultima tipologia, è il “Commento a tre Epistole” di Averroè e figlio, il cui intento è di individuare i fattori che rendono possibile la conoscenza e la natura della «felicità mentale», grazie alla quale al culmine del suo processo conoscitivo l’uomo raggiunge l’immortalità. Il “Commento” mostra come anche il mondo ebraico medievale abbia avuta conoscenza degli esiti più radicali della noetica di Averroè.