Codici Ashburnham. Interrogazione e interpellanza del Deputato Costantini al Ministro della Pubblica Istruzione
Codici Ashburnham. Interrogazione e interpellanza del Deputato Costantini al Ministro della Pubblica Istruzione
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1886
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Settimio Costantini
- Editori
- Tip. della Camera dei Deputati
- Soggetto
- bibliofilia, simple
Descrizione
In 8 (cm 14,5 x 21,5), pp. 29 + (1 bianca). Bruniture ai piatti. Brossura editoriale. Nel 1884, lo Stato italiano acquistava 1826 Codici provenienti dalla collezione libraria del defunto lord Bertram Ashburnham. Vi erano confluiti importanti fondi librari, quali i Barrois, Stowe e la cosiddetta (ricchissima) Appendice, ma il pregio e la popolarita' di quella raccolta era soprattutto dovuta ai manoscritti di Guglielmo Libri, matematico e storico della matematica. Tuttavia, in seguito, nacquero delle interrogazioni e interpellanze parlamentari, in particolare dovute in questo caso a Settimio Costantini, che rilevava come i libri ricevuti non corrispondessero in realta' a quelli del catalogo sulla base del quale era stato effettuato l'acquisto. Dal discorso di Costantini: "I codici, bene o male descritti in questo catalogo, non ci sono stati consegnati tutti dal primo all'ultimo, come era nostro diritto di pretendere. Ne mancano niente meno che 39; ed io potrei indicarne i numeri ad uno ad uno".