CAPASSO Aldo, Incontri con Ungaretti. Genova, Emiliano degli Orfini, 31.12.1932, pp. 162, (6). "Collezione degli Scrittori Nuovi", n. 3. (Unito:) UNGARETTI Giuseppe, Allegria di Naufragi. Firenze, Vallecchi, s.d. (1919), pp. 245, (3). (Unito:) UNGARETTI Giuseppe, Sentimento del tempo. Con un saggio di Alfredo Gargiulo. Firenze, Vallecchi, 1933, pp. 170, (2).
CAPASSO Aldo, Incontri con Ungaretti. Genova, Emiliano degli Orfini, 31.12.1932, pp. 162, (6). "Collezione degli Scrittori Nuovi", n. 3. (Unito:) UNGARETTI Giuseppe, Allegria di Naufragi. Firenze, Vallecchi, s.d. (1919), pp. 245, (3). (Unito:) UNGARETTI Giuseppe, Sentimento del tempo. Con un saggio di Alfredo Gargiulo. Firenze, Vallecchi, 1933, pp. 170, (2).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1919-1933
- Luogo di stampa
- Genova e Firenze
- Autore
- (Ungaretti Giuseppe - Alessandrini Garibaldo).
- Editori
- Emiliano degli Orfini & Vallecchi
- Soggetto
- Letteratura italiana del Novecento, Poesia, Ermetismo, Versilia, Toscana
Descrizione
Genova e Firenze, Emiliano degli Orfini & Vallecchi, 1932, 1919, 1933, Le 3 opere rilegate in volume unico in-16, mezza tela coeva ed angoli, titoli in argento a dorso e piatto anteriore. Delle 2 raccolte ungarettiane, ambedue in edizione originale, la 1a (liriche 1914-1919: le 31 di "Porto Sepolto" + 18 da "La Guerre" + altre apparse in periodici + inediti) è quella più legata all'esperienza personale ed alla partecipazione alla Grande Guerra; la 2a contiene liriche scritte dal 1919 al 1932 e rappresenta la fase della maturità, con una lingua più complessa e ricercata. Esemplare appartenuto al poeta Garibaldo Alessandrini, che lo ha ampiamente glossato in inchiostro e matita, con versi di sua mano (fra l'altro: una rielaborazione personale della poesia intitolata "O Notte" che apre "Il Sentimento del tempo") e considerazioni critiche in calce o ai margini delle liriche ungarettiane. Nato a Ripa di Versilia (Lucca) nel 1896, e lì morto nel 1964. Orfano di padre, Alessandrini dovette abbandonare la scuola a undici anni e guadagnarsi il pane col lavoro di operaio marittimo, ma iniziò presto a comporre versi, anche se la 1a raccolta (Ritmi d'Infinito) fu edita solo nel 1926; divenne poeta apprezzato per l'accento schietto, e critico d'arte. Buone condizioni. La 3a opera è stata rifilata, ed alcune pagine sono state piegate al margine esterno, perchè eccedevano il formato del volume.