CANTO della SERA dell'UOMO. ("Solo chi ha bevuto / dal fiume del silenzio / canterà veramente". Khalil Gibran: Il Profeta). Quadernetto in copia carbone da dattiloscritto.
CANTO della SERA dell'UOMO. ("Solo chi ha bevuto / dal fiume del silenzio / canterà veramente". Khalil Gibran: Il Profeta). Quadernetto in copia carbone da dattiloscritto.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1950
- Autore
- Bona Gian Piero (Carignano 1926 - Moncalieri 2020
- Soggetto
- Poesia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Fascicolo di fogli dattiloscritti pinzati in modesto cartonc. muto coevo (stinto e lacero), in 8° (cm. 21,8x16), pp. (2) + 6 dattiloscritte solo recto, copia nitida, ma da carta carbone. Al 1° foglio: "GIAN PIERO BONA / St. di Revigliasco 447 / Torino". In fine, la data: "Torino Maggio 1950". BONA, La sua prima pubblicazione risulta "I giorni delusi", Mondadori 1955 e fu definito da Cocteau "un poète extraordinaire". La sua traduzione, de "Il Profeta" di K. Gibran apparve da Guanda nel 1968, ma evidentemente già ci lavorava nel '50. Come romanziere, esordì con un romanzo che fece discutere, "Il soldato nudo" (1960), dove affronta il tema dell'omosessualità in ambiente militare, tematiche riprese anche nel successivo "I pantaloni d'oro" (1969). È anche autore teatrale (molti suoi testi teatrali sono stati rappresentati) e di sceneggiature televisive. Nel 1956 aveva anche lavorato insieme a Mario Soldati, ormai prossimo a lasciare il mondo del cinema, ad un film, nelle parole di Bona, "destinato a rappresentare la totale libertà damore". La pellicola, girata sull'isola di Stromboli e presentata in una versione non ultimata, venne bocciata dalla censura venendo poi gettata dai suoi autori dentro il vulcano dell'omonima isola. "Canto della sera dell'uomo" è del tutto ignoto a SBN, probabilmente mai dato alle stampe, almeno in forma autonoma. Ovviamente rarissimo esemplare, forse ormai unico rimasto, probabilmente destinato a un vero amico. Così com'è, ma probalile pezzo unico.