Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Arezzo 1896-1914 quando i cavalli divennero d' acciaio

Libri antichi e moderni
C. Gialli
Calosci,
28,00 €
(Arezzo, Italia)
Chiusi per ferie fino al 25 Novembre 2026.

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Autore
  • C. Gialli
  • Editori
  • Calosci
  • Soggetto
  • Prefazione di LUIGI LUCHERINI AUTOMOBILISMO
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato

Descrizione

[Automobili] (21x30), pp. 188, ill. b.n., cartonato. È l'anno 1896 quando un geniale aretino costruisce, tre anni prima che sia fondata la FIAT, una "carrozza a cavalli".Come era fatta? E chi furono, e su quali vetture, gli altri coraggiosi chauffeurs della nostra provincia? Chi i primi motociclisti? Quali industrie automobilistiche videro la luce in Toscana dopo che, a Lucca, fu inventato il motore a scoppio? A chi vennero affibbiate le prime contravvenzioni? Sapevate che era necessaria una patente perfino montando un velocipede? Chi si cimentò come pilota e dove nacquero le grandi competizioni? E' vero che fecero tappa anche ad Arezzo? Eravate al corrente che che il grande Brilli Peri esordì nel ciclismo facendo lo "sprinter"? E che per scendere dalla Verna le auto venivano trattenute con delle funi? Quando fu inaugurata la prima linea di Omnibus? E chi volteggiava sui nostri cieli?A queste e ad altre domande cerca di dare risposta il presente volume, con stile discorsivo ed ironico, illustrato da trecento immagini di documenti sconosciuti e foto dimenticate, inserendo il racconto all'interno del tessuto sociale aretino nell'elettrizzante contesto creatosi, tra grandi scoperte e strabilianti invenzioni, negli anni a cavallo tra ottocento e novecento.

Logo Maremagnum it