Aretei Cappadocis medici insignis, ac vetustissimi. Libri septem. Nunc in primum è tenebris eruti. A’ Iunio Paulo Crasso patavino accuratissime in latinum sermonem versi.
Aretei Cappadocis medici insignis, ac vetustissimi. Libri septem. Nunc in primum è tenebris eruti. A’ Iunio Paulo Crasso patavino accuratissime in latinum sermonem versi.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Areteo Di Cappadocia.
- Editori
- Curatore
- Soggetto
- (Medicina-Ediz. ‘700)
- Prefatore
- Traduttore
- Illustratore
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- False
Descrizione
Editio novissima. Patavij-typis Petri Mariae Frambotti, 1700 in 16° (cm. 10x15) pp. (2), (8), 288, (2) con testatine e finalini incisi. Contiene: Cura per le vertigini, per la cefalea, per l’ulcera dei polmoni; Sull’angina; Sulla pleurite; Sull’elefantiasi; Sul colera e sul vaiolo; Sulle affezioni ai reni; Sul diabete; Sui vizi di stomaco; Affezioni all’utero; Cura della malinconia. Testo in latino. Perfetta leg. tutta pergamena coeva. Perfette condizioni. Opera fondamentale del medico Areteio di Cappadocia, vissuto a Roma sotto gli imperi di Vespasiano e di Nerone. Le sue cure erano a base di purganti, narcotici e di salassi, credeva nella stretta collaborazione tra il medico e il paziente. Affrontò e studiò malattie come la depressione, l’elefantiasi, il diabete, l’angina, il vaiolo e il colera.