Ancòra dei pretesi LIBI BIONDI. [Popolazion di carnagione chiara, occhi azzurri e capelli biondi rappresentati nelle pitture EGIZIE della XIX dinastia e detti "Libi biondi - o "bionde Libie" da Callimaco, Lucano, Porocopio. Migrazioni antiche?]. Estratto originale da: Aegyptus, 3. (1922), n. 1-2
Ancòra dei pretesi LIBI BIONDI. [Popolazion di carnagione chiara, occhi azzurri e capelli biondi rappresentati nelle pitture EGIZIE della XIX dinastia e detti "Libi biondi - o "bionde Libie" da Callimaco, Lucano, Porocopio. Migrazioni antiche?]. Estratto originale da: Aegyptus, 3. (1922), n. 1-2
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1922
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Patroni Giovanni
- Soggetto
- Etnologia antica - Libia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm, 24,8), pp 7 (da p. 59 a p.65). Cartoncino leggero editoriale. Ciìfretta a penna in cop. I vari tentativi di spiegare l'innegabile fama di biondezza attribuiti ai Libici nel'antichità (e non ad altri ,popoli mediterranei!). Miti letterari o migrazioni di Achei o di Nordici? o di Liguri? All'epoca dei monumenti megalitici?. E cita l'antroologo GIUFFRIDA-RUGGERI. PATRONI, archeologo e accademico, direttore del Museo di Cagliari e degli scavi di Sardegna. Nel 1902 vinse la cattedra di archeologia nell'Università di Pavia, dove fu professore straordinario fino al 1905, e, poi, professore ordinario sino al 1926. Assassinato per rapina. Il Museo archeologico comunale di Pula in Sardegna è intestato a suo nomeRaro e curioso, censito come estratto alla sola Biblioteca di Studi Umanistici dell'Università di Pavia,