AMANTI e POETI. [un fuoruscito antifascista evoca la Napoli letteraria, ma anche smaschera il fascismo, sostiene l'emancipazione femminile ecc.]
AMANTI e POETI. [un fuoruscito antifascista evoca la Napoli letteraria, ma anche smaschera il fascismo, sostiene l'emancipazione femminile ecc.]
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Marvasi Roberto (1863-1955)
- Editori
- Libreria Politica Moderna
- Soggetto
- Antifascismo - Donne -Napoli
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 19,5x14,1)., pp. 126. Bross. edit. con RAFFINATO DISEGNO di gusto déco di Domenico DEVANNA b.n. Eccellente es., insignif. ombre, menda a 1 cuffia, veduta incongruamente appl. al piatto post. "Denudarlo, scuoiarlo, scarnificarlo il fariseo". MARVASI, napoletano vissuto a lungo ia Cittanova in Calabria, socialista poco catalogabile, direttore de "La Scintilla", fuoruscito antifascista nel 1927, in contatto con Salvemni, Gobetti e con i grandi fuoriusciti; in "Malavita contro malavita" denunciò le connivenze della borghesia e del Fascismo con mafia e camorra "la tracotanza sudicia e squarquoia della Bestia". Questo libro è "una pausa" sociologica sull'amore, ma ha fierezze politiche contro Mussolini e "lo spaventoso Farinacci", smaschera ferocemente il fascistizzatosi Gentile; l'emancipazione della donna, Chopin. Lizst, Georges Sand, De Musset; Roberto Bracco, "Uocchie cunzacrate", Filomena Schisano "malafemmina" e Pagliuca; Salvatore DI GIACOMO (su cui è allegato un ritaglio con una poesia commemorativa di Pasquale RUOCCO, 15 apr. 1934), "Cronaca nera" di Aniello COSTAGLIOLA, Mario COSTA e Pierrot; Antonino ANILE; uxoricidio del Charlton a Moltrasio. Vera riscoperta di un coraggioso personaggio.
Anno di pubblicazione: anni '30