AI NOSTRI MONTI. Primi passi. Nella Vallata di ANDORNO (1869). Alle falde del Valle PO (1870). VAL CHIUSELLA (giugno 1875), Miniere Riccardi aTraversella. Post scriptum (Giuseppe CORONA, un poemetto dell'avv. RIVA di IVREA, un epigramma latino su BROSSO ecc.].
AI NOSTRI MONTI. Primi passi. Nella Vallata di ANDORNO (1869). Alle falde del Valle PO (1870). VAL CHIUSELLA (giugno 1875), Miniere Riccardi aTraversella. Post scriptum (Giuseppe CORONA, un poemetto dell'avv. RIVA di IVREA, un epigramma latino su BROSSO ecc.].
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1886
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Faldella Giovanni (Saluggia 1846- Vercelli 1928)
- Editori
- Edoardo Perino editorew
- Soggetto
- Piemonte - Val Chiusella - Biellese - Monviso
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-16° (cm. 16,5x10,4), pp. 264. Brossura editoriale (minime usure alle cuffie e tracce di buon restauro al dorso, ma eccellente esemplare). Al piatto ant. VIGNETTA firmata "Gino". Dedica a stampa all'ing. Francesco Mora. 1) Cenni storico-aneddotici su Andorno Micca,origine del RATAFIà, SAGLIANO, CAMPIGLIA-CERVO, il cippo della figlia del'avv. ROSAZZA (il quale stava progettando la strada peril Santuario e la chiesa del villaggio Rosazza!) ecc., 2) "Per le nozze di Giuseppe Cesare Molineri e Rosalia Geuna". Torino (panetteria Viennese di via Roma, ferrovia per Pinerolo, CAVOUR e albergo della Posta (che c'è tuttora), la Rocca, definisce don Ponza un "gramuffastronzolo", BARGE, La Colletta, il Monviso, PAESANA, CRISSOLO, la GROTTA di Rio Martino, 3) "Alla buona memoria della Sezione CANAVESE del Club Alpino Italiano". IVREA, Lessolo, dal "drinà", VICO, TRAVERSELLA, il banchetto pr il CAI d'Ivrea (Teja, Martelli, un'ode di Guido Giacosa, bei profili di alpinisti e letterati canavesani (Eugenio Ponsiglione, Lucio Rossi, Claudio Bich, Giuseppe CORONA, 29 sestine in PIEMONTESE dell'avv. RIVA d'Ivrea "L'Alpinista d'la cadrega"), il medico P. A. Ghina, don Mattè arciprete di Castellamonte, un epigramma latino sulla Valle di BROSSO ecc. FALDELLA, il massimo esponente della Scapigliatura piemontese. impasto linguistico arditamente espressionista, reputato da Contini ("Racconti della Scapigliatura piemontese", Milano, Bompiani, 1953), con Dossi, "antenato stilistico" del Gadda; "sfiorò la genialità". Censito in 11 bibl.